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Per Conto Energia si intende il nome di un programma europeo di incentivazione alla produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici permanentemente connessi alla rete elettrica. Anche in Italia è stato attuato il piano di incentivi per favorire la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici, condominiali o industriali. A fronte di alcuni parametri da rispettare, il Conto Energia consente di scambiare o vendere alle società elettriche l'energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico. Per questo, su un periodo di medio-lunga durata, non solo non si paga l’energia elettrica consumata ma si riescono ad ottenere, in situazioni particolari, anche guadagni ragguardevoli: l’impianto fotovoltaico diventa un vero e proprio investimento industriale. Come funziona il Conto Energia? L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico e convertita dall'inverter, viene immessa nella rete locale a bassa tensione. Due contatori misurano l'energia immessa e quella consumata secondo il seguente criterio: un primo contatore, posizionato dal gestore GSE a valle dell'inverter, conteggia tutta l'energia prodotta dall'impianto e ci riconosce (pagando a seconda della nostra classe di appartenenza), per la durata di venti anni, delle tariffe incentivanti che variano a seconda della tipologia di impianto e della potenza impegnata. In particolare vengono distinte le seguenti tipologie di impianto: - Impianto non integrato (es. impianto al suolo)
- Impianto parzialmente integrato (es. impianti a tetto aderenti alla superficie della copertura)
- Impianto integrato (es. pensiline con copertura costituita da moduli fotovoltaici)
Per ciascuna delle seguenti tipologie di impianto viene riconosciuto un valore differente che lo stato paga al cittadino, questo anche in base alla potenza dello stesso impianto, come espresso nel Decreto del 19 febbraio 2007 . Potenza Nominale dell'impianto (KWp) | Impianti NON INTEGRATI | Impianti PARZIALMENTE INTEGRATI | Impianti INTEGRATI | 1 ≤ P ≤ 3 KWp | 0,384 | 0,422 | 0,470 | 3 < P ≤ 20 KWp | 0,365 | 0,403 | 0,442 | P > 20 KWp | 0,346 | 0,384 | 0,422 | | | Valori in Euro/KWh prodotto dall'impianto fotovoltaico |
L’energia prodotta viene ceduta al gestore locale e conteggiata da un secondo contatore che rileva ciò che immettiamo nella rete. Questa soluzione ha un vantaggio enorme poichè, contrariamente a quando siamo costretti ad installare e manutenere un sistema di accumulatori di energia elettrica, è assimilabile ad una sorta di accumulatore infinito virtuale pronto a prelevare tutta l'energia che produciamo ed a restituirci quella di cui abbiamo bisogno in qualsiasi momento. E' evidente il risparmio relativo ai costi aggiuntivi che un sistema di accumulazione casalingo richiederebbe. Le tariffe specificate nel decreto possono essere ulteriormente maggiorate (fino ad un massimo del 30%) qualora l’impianto sia abbinato ad interventi di efficientamento energetico. Approfondimenti e normativa di riferimento: - Il nuovo conto energia - Guida a cura del GSE sul Decreto 19/2/2007 - La nuova disciplina dello scambio sul posto - Deliberazione ARG/elt elt 74/08 - Incentivazione degli impianti fotovoltaici, Relazione delle attività 2007-2008 - Relazione del GSE
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